SARDEGNA ZONA ARANCIONE DAL 24 GENNAIO 2021

Quali conseguenze.

Data:
23 Gennaio 2021
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Da domani 24 gennaio 2021, da stanotte a mezzanotte, la Sardegna è zona ARANCIONE. Così prevede l''ordinanza che il ministero della Salute, Roberto Speranza, ha firmato. Ecco allora le nuove restrizioni che i sardi dovranno rispettare, oltre all’obbligo del coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino e vale in tutta Italia e per qualunque fascia di colore.

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SPOSTAMENTI. Con l’ingresso nella zona arancione torna il divieto di uscire dal proprio Comune di residenza, se non per motivi di lavoro, salute o per ragioni urgenti. Per i soli abitanti dei centri più piccoli, sotto i cinquemila abitanti, è consentita la mobilità fino a un raggio di trenta chilometri dal territorio municipale, anche nel caso in cui ciò comporti l’ingresso in una provincia diversa da quella di residenza. le uniche uscire fuori dal proprio Comune sono quelle che riguardano le visite a immobili da acquistare o affittare.

MANGIARE E BERE.

  • Le attività dei servizi di ristorazione (es. bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono chiuse al pubblico e possono continuare la propria attività con le seguenti modalità:

  Consegna a domicilio consentita sempre, nel rispetto delle norme igienico   sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto senza limiti   di   orario;

  RISTORANTI: Asporto consentito fino alle 22.00 con divieto di consumazione   sul posto o nelle adiacenze;

  BAR Ateco 56.3: DIVIETO DI ASPORTO dalle 18.00

  Esercizi di somministrazione degli alimenti e bevande nelle aree di servizio e   di rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli   aeroporti

È esteso a tutti i locali pubblici e aperti al pubblico, nonché a tutti gli esercizi commerciali l’obbligo di esporre, all’ingresso del locale, un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

VISITE A PARENTI E AMICI. Una volta al giorno, senza uscire dal proprio Comune, si possono andare a trovare parenti e amici. Bisogna però muoversi massimo in due, al netto dei minori di 14 anni che non rientrano nel calcolo. Le visite sono consentite unicamente nelle ore dove non vige il coprifuoco, quindi dalle 5 alle 22.

NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI. Gli ingressi sono contingentati, secondo le disposizioni contenute in ogni attività a seconda delle dimensioni del locali. Resta obbligatorio l’uso di mascherine e l’igienizzazione delle mani.

SPORT E ATTIVITÀ MOTORIA. Sono chiuse le palestre e le piscine, così come centri benessere e quelli termali. Ma la pratica dello sport è sempre consentita. Anche fuori dal proprio Comune verso quelli limitrofi, se si tratta di raggiungere una struttura alla quale si è iscritti. È sempre obbligatorio rispettare la regola del distanziamento di almeno un metro.

UFFICI E MEZZI PUBBLICI. Banche, Poste e assicurazioni, che svolgono servizi essenziali, ammettono sempre il disbrigo delle pratiche in presenza. Anche in questo caso gli ingressi sono contingentati e legati all’uso obbligatorio delle mascherine nonché della igienizzazione delle mani. Queste stesse regole vanno applicate quando si utilizzazioni i mezzi pubblici. Anche quelli privati come i taxi.

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Ultimo aggiornamento

Martedi 20 Aprile 2021