REDDITO DI LIBERTA' PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA - MISURE ATTUATIVE ANNUALITA' 2020

AVVISO E MODULISTICA. L.R. N. 33/2018 - DGR N. 51/10 DEL 14/10/2020

Data:
08 Marzo 2021
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P.L.U.S.

 

UFFICIO PER LA PROGRAMMAZIONE

 

E GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI ALLA PERSONA

 

Comune Capofila Olbia

 

Via Capoverde n. 2 - Zona Industriale - c/o Delta Center Tel.

0789/52080 – Fax 0789/52349

 

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L.R. n.33/2018 - D.G.R. n. 51/10 del 14/10/2020

 

Reddito di libertà per le donne vittime di violenza

 

 

 

AVVISO PUBBLICO

 

 

 

Premessa

 

L'Ambito Plus di Olbia, con il presente Avviso seleziona le donne destinatarie del Programma Regionale denominato Reddito di libertà” istituito ai sensi delle L.R. 33/2018. Il reddito di libertà si configura come misura specifica di sostegno per favorire, mediante l'indipendenza economica, l'autonomia e l'emancipazione delle donne vittime di violenza domestica che si trovino in condizione di povertà con o senza figli minori a fronte dell'impegno a seguire un progetto personalizzato. La Regione Sardegna con propria D.G.R. n. 51/10 del 14/10/2020 e Determinazione n. 563 protocollo n. 12771 del 09/11/2020, ha assegnato le risorse stanziate con la legge istitutiva del programma individuando i cinque Ambiti Plus nei quali sono localizzate le Case di Accoglienza previste con la L.R. n. 8 del 2007.

 

 

 

Art. 1. Destinatarie e criteri di accesso

 

In armonia con le disposizioni di cui all'art. 4 della legge, che disciplina i requisiti e le condizioni di accesso alla misura, al fine di evitare forme di discriminazioni fra donne vittime di violenza, possono accedere al reddito di libertà (RDL) le donne, con o senza figli minori, vittime di violenza certificata dai servizi sociali del Comune di residenza o dai servizi sociali del Comune di nuovo domicilio, che sono seguite dai Centri antiviolenza o che siano o siano state ospiti sia in una Casa di Accoglienza, sia in una struttura similare ad una casa di accoglienza, cui non sono potute accedere per mancanza di posti disponibili.

 

 

 

 

Art. 2. Criteri di selezione delle domande

 

Fermo restando quanto stabilito al paragrafo 4 in ordine al procedimento, nel caso in cui le risorse disponibili siano insufficienti rispett o ai fabbiso gni rilevati ,  l’indi viduaz ione  dell e  donne  amm esse  al beneficio ha luogo sulla base del livello di gravità del bisogno, determinato dai seguenti criteri:

 

  1. gravità della condizione personale della donna richiedente, determinata dallo stato di salute, gravidanza, disabilità certificata ai sensi della Legge n. 104/1992, bassa scolarizzazione (fino ad un massimo di 35 punti su 100);

 

  1. gravità della condizione familiare determinata dalla presenza di figli minori e/o figli con disabilità (fino ad un massimo di 35 punti su 100);

 

  1. condizione reddituale e patrimoniale della donna richiedente certificata dalla dichiarazione dei redditi personale o da autocertificazione attestante il reddito personale (fino ad un massimo di 20 punti su 100);

 

  1. eventuale tempo di permanenza all'interno di una casa di accoglienza o di una struttura similare (fino ad un massimo di 10 punti su100).

 

LUfficio di Piano provvederà a redigere apposita graduatoria, attraverso l’utilizzo di una griglia di calcolo dei punteggi attribuibili ai criteri così come indicati dalla Deliberazione G.R. n. n. 51/10 del 14/10/2020  e sopra riportati.

 

Art. 3. Ammontare minimo e massimo del contributo

 

L'ammontare minimo e massimo del sussidio economico mensile è così determinato:

 

  • nel caso di donna sola, è stabilito nella misura fissa di € 780;

 

  • nel caso di donna con figli minori, l'ammontare minimo del contributo è determinato dall'applicazione della formula ISTAT di calcolo della soglia di povertà assoluta, tenendo conto, ai fini della sua determinazione, del luogo di residenza o di domicilio della donna;

 

  • il contributo così determinato è aumentato rispettivamente:

 

  1. di € 100, se la donna sia persona con disabilità o abbia figli con disabilità;

 

  1. di € 200, se la donna sia persona con disabilità e abbia figli con disabilità. L'ammontare del contributo, così determinato, può essere aumentato da quello stabilito per il rimborso delle spese legale e per l'inserimento lavorativo.

 

Art. 4. Procedimento

 

Il Comune di Olbia, in qualità di Ente Gestore Plus, in raccordo con le équipe dei Centri antiviolenza o delle Case di accoglienza, acquisito il consenso delle donne, secondo il metodo della co-progettazione, predisporrà il piano personalizzato di interventi, in base ai criteri riportati nelle Linee Guida allegate alla Deliberazione G.R. n. n. 51/10 del 14/10/2020.

 

 

 

 

Art. 5. Piano Personalizzato: interventi, servizi e durata

 

Lerogazione del sussidio economico può avvenire con la periodiciche, in sede di co- progettazione, si ritiene conforme agli obiettivi progettuali. Il piano personalizzato di interventi, a titolo esemplificativo, può prevedere singolarmente o congiuntamente i seguenti interventi:

- erogazione di un sussidio economico;

  • rimborso delle spese legali;
  • accesso ai dispositivi di politiche attive del lavoro in materia di occupazione e di formazione;
  • avvio all'auto-impiego;
  • aiuto economico per favorire la mobilità geografica per sfuggire alla condizione di violenza;
  • garanzia della continuità scolastica della donna vittima di violenza e per i figli minori e maggiorenni;
  • sostegno per il raggiungimento dell'autonomia abitativa;
  • inserimenti lavorativi.

La durata del piano personalizzato coincide con la durata dell'erogazione del RDL che, per legge,

può andare da un minimo di dodici mesi ad un massimo di trentasei mesi. La durata dell'erogazione del RDL e del piano sono definite in sede di co-progettazione, avuto riguardo alla disponibilità delle risorse assegnate allAmbito e alla gravità della situazione della vittima di violenza, determinata sulla base dei criteri definiti nelle linee guida. Il piano personalizzato, prima della scadenza della sua durata, può essere prorogato fino alla durata massima di tre anni.

 

 

Art. 6. Domanda di partecipazione

 

Le domande di accesso al Reddito di Libertà dovranno essere protocollate presso il Settore Servizi alla Persona, con sede in via Capoverde n. 2, Delta Center II piano, utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall’Ufficio di Piano allegato al presente Avviso. Il Comune di Olbia si impegna ad aver cura del trattamento dei dati sensibili raccogliendo questi ultimi nei limiti strettamente necessari, preservando il più possibile la riservatezza delle donne che ne hanno fatto richiesta. La procedura è senza oneri per gli aventi diritto ed è pertanto cura dell’Ente acquisire i certificati relativi alla pratica o comunque garantire la copertura di eventuali costi. Le domande di accesso al RdL potranno essere redatte con la collaborazione del Centro Antiviolenza di Olbia, in via Delle Salicornie n. 5, tel. 0789/27466, e-mail info@prospettivadonna.it.

 

Art. 7. Controlli e sanzioni

 

Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 71 e seguenti del D.P.R. n. 445/2000, si procedead “effettuare idonei controlli, anche a campione e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del succiato D.P.R.”

 

Art. 8. Informazioni, contatti e richieste di chiarimento

 

Informazioni e richieste di chiarimenti potranno essere rivolte all'Ufficio di Piano del Plus ai seguenti recapiti: dragaglia@comune.olbia.ot.it; lorena.mette@comune.olbia.ot.it, Tel. 0789/5205 – 52043.

 

Art. 9. Trattamento dati personali

 

Ai sensi e per gli effetti del D.L.gs. n.196/2003, Codice in materia di protezione dei dati personali, nonché del GDPR - Regolamento (UE) n. 679/2016, si informa che il trattamento dei dati personali, raccolti da questo Ente o comunque forniti allo stesso è finalizzato unicamente all’espletamento della procedura di cui al presente Avviso e alla gestione e attuazione del programma regionale Reddito di libertà” di cui alla DGR. n. 51/10 del 14/10/2020, e avverrà nel rispetto dei principi di correttezza, liceità, necessità e finalità stabiliti dal Regolamento Europeo (art. 5 lett. a) nonché adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati («minimizzazione dei dati» art. 5 lett c). Il conferimento dei dati è necessario per il perseguimento di un interesse pubblico (art.6, comma 1 lett.e del Reg.UE 679/2016), pertanto, il rifiuto di fornire gli stessi preclude l’accesso alle attività del programma. Il trattamento dei dati personali verrà inoltre effettuato nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza e di indispensabilità unicamente per le predette finalità. I dati personali forniti, definiti dall’art. 9 del Regolamento UE categorie particolari di dati personali, saranno trattati secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e in considerazione delle finalità di rilevante interesse pubblico che il Comune persegue e avverrà garantendo sicurezza e riservatezza dei dati, avvalendosi sia di supporti cartacei che di supporti informatici, adottando tutte le misure di sicurezza tecniche ed amministrative atte a ridurre il rischio di perdita, uso non corretto, accesso non autorizzato, divulgazione e manomissione dei dati. Tutti i dati saranno conservati presso la sede del Settore Servizi alla Persona per un periodo di tempo non superiore a quello richiesto dalle normative di riferimento per la conservazione della documentazione amministrativa e comunque per il tempo utile e necessario per il raggiungimento degli obiettivi di programma. Ai sensi della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni, il presente Avviso è a disposizione dei cittadini affincne possano prendere visione, presso l’Albo Pretorio Online sul sito internet del Comune di Olbia capofila PLUS e dei comuni afferenti all’ambito PLUS.

 

 

Norme finali

 

Per quanto non espressamente previsto dal presente Avviso si fa riferimento a quanto approvato dalla Regione Autonoma della Sardegna con la L.R. 33/2018, con D.G.R. n. 51/10 del 14/10/2020 e dalle Linee Guida Misure Attuative anni 2020-2022 allegate alla succitata D.G.R.

 

Olbia, lì 05/03/2021

 

Il Dirigente

 

Dott.ssa Giulia Spano

 

 

Allegati

Ultimo aggiornamento

Martedi 20 Aprile 2021